Associazioni Pindariche

Oggi voglio mettere per iscritto tre riflessioni fatte nelle ultime 24 ore.  Probabilmente vi appariranno non in relazione fra loro ma, almeno per me, c’è un filo che le tiene insieme. Spero diventi visibile anche a voi. Leggi tutto “Associazioni Pindariche”

Orfano di figlia.

Nonostante tutto il dolore se potessi tornare indietro sceglierei di rivivere tutto. Avere Ester con noi, averla conosciuta, abbracciata, baciata, sgridata, coccolata,lavata,nutrita  è stato meraviglioso.  

Qualche parola sulle vaccinazioni – seconda parte

Vaccini
Vaccinazione

Caffè preso, ora posso metter su Dream e In a  Landscape di John Cage suonato da Stephen Drury e completare il discorso sulle vaccinazioni.

Purtroppo in questi giorni si sta assistendo alle previste conseguenze  di una  giusta campagna pro vaccinazioni condotta però con argomentazioni allarmistiche  che hanno ridotto la discussione su questo tema ad uno scontro fra tifosi.

Si è continuato per mesi  a colpevolizzare  i genitori di bambini non vaccinati indicandoli come untori di possibili epidemie future (intendo non ancora in atto) di pertosse, morbillo e relativi decessi, usando  una strategia che potremmo definire del panico (catastrofismo) : strategia che ha dato i suoi frutti nelle leggi regionali che vietano l’ingresso agli asili ai bimbi non vaccinati. Invece di argomentare solo razionalmente con evidenze scientifiche a favore delle vaccinazioni  si è cercato di far leva sulla paura del contagio, sulla parte irrazionale propria di ogni individuo.  Leggi tutto “Qualche parola sulle vaccinazioni – seconda parte”

Mancati regali di Natale

Vena del gesso – Inverno

Assieme a Diana, anche io avevo scritto una lettera a Babbo Natale. Ho chiesto  che venissero licenziati  il medico del famoso sabato, il PM e il suo consulente medico legale, il GIP, lo specialista infettivologo che ha affiancato il CTP. Purtroppo non è arrivato neanche un dono richiesto, probabilmente Babbo Natale si occupa solo di regali, per i miracoli avrei dovuto chiedere ad altri specialisti.

Il medico che visitò Ester in quel terribile sabato è ancora dirigente in pediatria, il pm è ancora al suo posto (ha solo cambiato sede), il gip idem.  Il medico legale con il suo collega infettivologo insegnano ancora all’Università di Ferrara, sono ancora entrambi nel direttivo dell’ordine dei medici di Ferrara, possono ancora lavorare per i tribunali.
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Qualche parola sulle vaccinazioni.

Vaccini
Vaccinazione

Quello che abbiamo dovuto vivere e affrontare mi spinge ad esprimere la nostra posizione sul tema delle vaccinazioni.

Vorrei iniziare con le parole di  Sabin,  il medico che realizzò il più diffuso vaccino anti polio  : « Tanti insistevano che brevettassi il vaccino,  ma non ho voluto. È il mio regalo a tutti i bambini del mondo »

Mi sembra un ottimo incipit Natalizio. Leggi tutto “Qualche parola sulle vaccinazioni.”

Citazione su coraggio e viltà, con dedica.

cipresso-notturnoPerché esista una persona di valore, il valore non può essere soggetto ai capricci della fortuna, dev’essere una qualità che non cambia, qualunque cosa succeda. Molto prima dell’alba compresi che stavo cercando di mettere a fuoco una cosa che sapevo da sempre, ossia che il coraggio è una forma di costanza e che per prima cosa il codardo abbandona sempre se stesso. In seguito tutte le altre viltà vengono da sole.

Cormac McCarthy, Cavalli selvaggi

 

 

Ho scelto questa citazione, da uno dei libri più belli che abbia letto dopo la morte di Ester, perché mi permette una dedica sia alle persone con cuore grande e schiena dritta che ho incontrato durante la nostra battaglia,sia a quelle persone, rappresentanti della repubblica Italiana, a cui ci eravamo affidati per ottenere giustizia e che invece ci hanno trattato da nemici, mancandoci di rispetto e convincendomi,  per la prima volta in vita mia, a non andare a votare.

Per il primo gruppo la dedica è in primis a Giacomo, Salvatore, Emanuela e poi a Silvia, Luca, Marina e Andrea.

Mi sembrano ovvi e pertanto non scriverò quelli del secondo gruppo.

Le sette regole di un famoso disegnatore giapponese di manga.

Giornata al mare
Giornata al mare

Quando mi sono imbattuto nelle 7 regole di Mizuki è stato come ricevere un dono da un nonno saggio e sognatore .  Penso che sia bene condividerle con voi in questo giardino, nonostante quanto accaduto, forse ancor di più per quello che è accaduto. Sono 7 piantine dalla fioritura meravigliosa che non potevano mancare in questo luogo, soprattutto l’ultima.

 

Le 7 regole di vita di Shigeru Mizuki 
1. Non cercare la vittoria. Il successo non è la misura della vita. Fa’ semplicemente ciò che ti piace. Sii felice.

2. Segui la tua curiosità. Segui ciò che ti attrae, come una compulsione. Anche senza soldi o ricompensa.

3. Fa’ ciò che ti piace. Non ti preoccupare se gli altri lo trovano sciocco. Guarda tutta la gente eccentrica che c’è al mondo, sono felicissimi! Segui la tua strada.

4. Credi nel potere dell’amore. Niente è più importante di fare ciò che si ama e stare con le persone che si amano.

5. Talento e retribuzione non hanno relazione tra loro. Il denaro non è una ricompensa del talento e del duro lavoro. L’obiettivo è la propria soddisfazione. Ogni sforzo vale la pena di esser fatto se si fa ciò che si ama.

6. Prendila con calma. Ovviamente, lavorare è necessario, ma non bisogna esagerare! Senza il riposo, arriva l’esaurimento.

7. Credi in ciò che non vedi. Le cose più importanti al mondo sono quelle che non puoi tenere in mano.

 

I primi tre mesi – Prima parte

 

E’ ora di finire il racconto di quanto accaduto .
Riprendiamo il discorso dove lo avevamo lasciato prima della vergognosa e penosa ordinanza del tribunale.
Lo scritto che leggerete è del 15/08 , due settimane prima che ci comunicassero l’archiviazione.
Ritengo sia ancora più importante ora continuare a raccontare quanto accaduto perché tutta la vicenda è in qualche modo paradigmatica.

Penso possa chiarire le idee a molte persone , senza bisogno di mie spiegazioni particolari. Il solo raccontare basta a chi vuol sentire e vedere. Per gli altri inutile qualsiasi sforzo : semplicemente non c’è speranza.

Il 16 Maggio 2013, a quasi 90 giorni dalla morte di Ester, depositiamo una querela/denuncia contro ignoti al tribunale di Ravenna.
Lo facciamo dopo aver invano atteso per 3 mesi che qualcuno da parte dell’Ausl, dallo studio pediatrico  si scusasse almeno privatamente con noi , dopo aver inutilmente atteso un’indagine interna da parte dell’ospedale.
Col senno di poi quanto siamo stati sciocchi a  sperare in qualcosa di anche solo vagamente simile ad un segno di rispetto verso Ester e verso di noi.
Leggi tutto “I primi tre mesi – Prima parte”

RINGRAZIAMENTI

Con questo post vogliamo rendere noto a tutte le persone che ci seguono che ringraziamo con tutto il cuore i medici che hanno cercato di salvare Ester nelle ultime sue 12 ore di vita.

In particolare C.R e L.C. per Ravenna , vi abbiamo già stretto la mano quando ci siamo rivisti, ma ci teniamo a ribadirlo pubblicamente.

Un grazie di cuore anche a tutto il reparto di Terapia Intensiva Pediatrica del Bufalini di Cesena , diretto dal Dott. Augusto Biasini:  a tutti i medici e infermieri. Nonostante il dolore vi ricordiamo per la grande professionalità, umanità, rispetto per Ester e per noi.

Tutti voi avete reso onore alla vostra durissima professione.

Se la nostra stellina  avesse incontrato medici come voi già nel primo accesso al PS , il famoso sabato 16/02/2013, con altissime probabilità sarebbe ancora qui con noi.

La nostra battaglia non è stata contro i medici in generale : ci sono grandi professionisti che cercano di fare del loro meglio nonostante tagli, turni disumani  e altre immense difficoltà anche a Ravenna , in generale in Romagna.

La dimostrazione del senso della nostra denuncia sta nel fatto che , nonostante quello che è accaduto, abbiamo scelto di far nascere Emilio a Ravenna.     Penso non servano altre parole.