Acquerello di un amico

Acquerello Alice 2003

“Nel tuo blog c’è la rabbia 
e la dolcezza, 
l’amore
e la rassegnazione 
che  non ti vincerà mai. 

Inutile dirti che mi piaci morbido,
ma è nel dolore che
hai incontrato la saggezza 

 

e viverne il tormento non è cosa da poco.

Il nodo era sempre stato lì
e tu lo conoscevi.

La furia contorceva lo spazio tra lodi e brodi
ed oggi che quel luogo 
non ti è più rifugio
i boccoli che schermavano l’imbarazzo,
le fughe
con cui brusco
strappavi l’intimità
sono parole dritte 
come gli amori che hai trovato.”

Luca.

Metto due, tre note giusto perché sia comprensibile :

  • il mio amico mi conosce bene e da tanto, dal liceo.
  • da giovane avevo capelli lunghi che terminavano in boccoli
  • il detto “chi si loda si imbroda” , frase molto ricorrente nella mia famiglia, l’ho sempre vissuta  come la marchiatura per un vitello.

Una risposta a “Acquerello di un amico”

  1. Bellissima poesia. Credo che solo un vero amico si possa permettere di descrivere ( senza giudicare) un altro essere umano.
    Resta fermo un punto : per scoprire o riscoprire quello che siamo veramente, basta l’esperienza e un po’ di vita vera, non dovremmo certo scontrarci con una tragedia o una ingiustizia.

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