Mancati regali di Natale

Vena del gesso – Inverno

Assieme a Diana, anche io avevo scritto una lettera a Babbo Natale. Ho chiesto  che venissero licenziati  il medico del famoso sabato, il PM e il suo consulente medico legale, il GIP, lo specialista infettivologo che ha affiancato il CTP. Purtroppo non è arrivato neanche un dono richiesto, probabilmente Babbo Natale si occupa solo di regali, per i miracoli avrei dovuto chiedere ad altri specialisti.

Il medico che visitò Ester in quel terribile sabato è ancora dirigente in pediatria, il pm è ancora al suo posto (ha solo cambiato sede), il gip idem.  Il medico legale con il suo collega infettivologo insegnano ancora all’Università di Ferrara, sono ancora entrambi nel direttivo dell’ordine dei medici di Ferrara, possono ancora lavorare per i tribunali.

Avevo anche chiesto ad un famoso cantautore se poteva mandare una cartolina di saluto a mia figlia Diana, sua grandissima ammiratrice : neanche questa piccola richiesta sembra essere stata ascoltata.

Però tutto sommato un piccolo dono lo abbiamo ricevuto, oltre ai nostri bimbi intendo.  Due settimane fa siamo dovuti andare in pediatria a Ravenna perché Emilio aveva febbre a 40 che non scendeva neanche con la tachipirina.  Lo ha visitato una Dott.ssa giovane , ha fatto tutto alla perfezione, seguendo perfettamente le linee guida, ha addirittura ( cosa che dovrebbe essere banale, ma per PM e Giudice sembrava qualcosa fuori dal mondo) aspettato di vedere se e come mangiava.  Solo una volta finita la visita le abbiamo raccontato la nostra storia e scambiato due parole sui sintomi delle infezioni batteriche gravi/sepsi/meningiti nei bambini così piccoli.  Abbiamo verificato con i  nostri occhi quello che ci è stato detto da tanti amici : adesso anche in pediatria a Ravenna seguono le linee guida internazionali e la buona pratica medica quando si presentano bambini piccoli ( che non parlano) e hanno febbre molto alta.  Di questo siamo contenti, era una parte del senso della nostra battaglia.  Se tutto la fatica fatta , il dolore provato e anche i tanti soldi spesi serviranno a salvare anche un solo bambino o a fare in modo che nessuno a Ravenna sia più trattato come è stata tratta Ester saremo in un qualche modo “contenti”, se è possibile usare questa parola senza sembrare ridicoli. I soldi saranno stati spesi più che bene.  

La nostra battaglia sarà stata un piccolo regalo per i nostri figli e bambini di questa città.  Un regalo che arriva da una stellina bellissima.

 

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