Mancati regali di Natale

Vena del gesso – Inverno

Assieme a Diana, anche io avevo scritto una lettera a Babbo Natale. Ho chiesto  che venissero licenziati  il medico del famoso sabato, il PM e il suo consulente medico legale, il GIP, lo specialista infettivologo che ha affiancato il CTP. Purtroppo non è arrivato neanche un dono richiesto, probabilmente Babbo Natale si occupa solo di regali, per i miracoli avrei dovuto chiedere ad altri specialisti.

Il medico che visitò Ester in quel terribile sabato è ancora dirigente in pediatria, il pm è ancora al suo posto (ha solo cambiato sede), il gip idem.  Il medico legale con il suo collega infettivologo insegnano ancora all’Università di Ferrara, sono ancora entrambi nel direttivo dell’ordine dei medici di Ferrara, possono ancora lavorare per i tribunali.
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Qualche parola sulle vaccinazioni.

Vaccini
Vaccinazione

Quello che abbiamo dovuto vivere e affrontare mi spinge ad esprimere la nostra posizione sul tema delle vaccinazioni.

Vorrei iniziare con le parole di  Sabin,  il medico che realizzò il più diffuso vaccino anti polio  : « Tanti insistevano che brevettassi il vaccino,  ma non ho voluto. È il mio regalo a tutti i bambini del mondo »

Mi sembra un ottimo incipit Natalizio. Leggi tutto “Qualche parola sulle vaccinazioni.”

Citazione su coraggio e viltà, con dedica.

cipresso-notturnoPerché esista una persona di valore, il valore non può essere soggetto ai capricci della fortuna, dev’essere una qualità che non cambia, qualunque cosa succeda. Molto prima dell’alba compresi che stavo cercando di mettere a fuoco una cosa che sapevo da sempre, ossia che il coraggio è una forma di costanza e che per prima cosa il codardo abbandona sempre se stesso. In seguito tutte le altre viltà vengono da sole.

Cormac McCarthy, Cavalli selvaggi

 

 

Ho scelto questa citazione, da uno dei libri più belli che abbia letto dopo la morte di Ester, perché mi permette una dedica sia alle persone con cuore grande e schiena dritta che ho incontrato durante la nostra battaglia,sia a quelle persone, rappresentanti della repubblica Italiana, a cui ci eravamo affidati per ottenere giustizia e che invece ci hanno trattato da nemici, mancandoci di rispetto e convincendomi,  per la prima volta in vita mia, a non andare a votare.

Per il primo gruppo la dedica è in primis a Giacomo, Salvatore, Emanuela e poi a Silvia, Luca, Marina e Andrea.

Mi sembrano ovvi e pertanto non scriverò quelli del secondo gruppo.